La strage di Niccioleta

Questa vicenda fa riferimento alla famiglia Donati che abitava a Niccioleta dove Pietro e i figli maschi lavorano tutti nella miniera di pirite.

È l’anno 1944 e mentre l’esercito alleato sta risalendo lungo l’Italia, tedeschi e governo fascista stanno cercando di bloccare l’avanzata. Nel villaggio minerario di Niccioleta abitavano i lavoratori della miniera, molti provenienti da altri comuni della provincia di Grosseto, soprattutto Santa Fiora e Castell’Azzara. Nella notte tra il 12 e il 13 giugno un battaglione di SS italiane e tedesche circondò il villaggio, che nei giorni precedenti era stato occupato per breve tempo da un gruppo di partigiani. Alle prime luci del mattino del 13 furono catturate circa 150 persone. Una parte degli arrestati fu rilasciata, 6 minatori vennero immediatamente fucilati nella sala del Dopolavoro, 77 furono uccisi nel tardo pomeriggio del 14, a Castelnuovo Val di Cecina.

La strage dei minatori di Niccioleta si inserisce in una precisa strategia del comando supremo tedesco, utile a scoraggiare l’appoggio dei civili ai partigiani.

Le persone della famiglia Donati non morirono nella strage dei minatori del’44, ma negli anni successivi si ammalarono tutti di silicosi causata dalla inalazione di polvere della miniera.

La vicenda è ricordata da Giacomo Putti e interessa il ramo familiare della madre:

  • Famiglia Donati e famiglia Burgassi di Niccioleta
  • Daniela Donati (nonna Daniela Putti) – Sandra Burgassi

Sandra Burgassi (1956) è la moglie di Andrea Donati figlio di Franco Donati, la famiglia di Sandra (i genitori Ermada e Bruno) sono di Niccioleta e vivono attualmente a Niccioleta

Pietro Donati (1907-1985) sposato con Cecilia Verdiani (1907-1982), hanno 4 figli:

  1. Franco 1929-2014 (15 anni nel ’44)
  2. Fernando 1932 (12 anni nel’ 44)
  3. Liliana 1937 (7 anni nel’44)
  4. nonna Daniela (sposata Putti)13.03.1950

Se si vuole approfondire si possono consultare i seguenti documenti:

  1. Katia Taddei, “Cronache di guerra: Il Massacro dei Minatori”, Ouverture Edizioni 2015
  2. Canto per il sangue versato – fotografia Antonio Lorenzini, musica Modena City Ramblers
  • Niccioleta, ricordi in libertà – interviste di Ermada, madre di Sandra e di Stefano, cugino di Sandra – realizzato dal Parco Minerario https://www.youtube.com/watch?v=HZB2Owut3v0