
Si può dire che questa vicenda abbia avuto inizio quando Aldo e Gingi Profumo si sono ricongiunti nel cimitero di Voltaggio, ultima tappa di una storia iniziata tanti anni fa.
Le vicende della loro vita sono infatti profondamente legate a questo piccolo paese tra la Liguria e il Piemonte dove molti genovesi erano soliti andare in villeggiatura estiva e dove Aldo Profumo e Gingi Fera, che vi andavano con le loro famiglie, si sono conosciuti fin da piccoli e dove sono cresciuti in età e amicizia.
Alla fine della guerra, il 29 dicembre del 1945, Aldo e Gingi si sono sposati a Genova e negli anni successivi, sempre a Genova siamo nati tutti noi, fratelli Profumo.
Il rapporto con Voltaggio è però continuato perché i nostri genitori vi hanno portato anche i loro figli stabilendo rapporti molto stretti con due persone di Voltaggio: Maria Bagnasco, la Nenne la nostra Tata (1914 – 1998) e sua figlia Mariangela (1942 – 1972), come una sorella per noi, che si sposò a Palermo con Italo De Curtis e andò ad abitare a Roma, e purtroppo è deceduta molto giovane e ora è sepolta a Voltaggio con la Nenne che venne a mancare moltissimi anni dopo.
La nostra infanzia e molti dei nostri ricordi sono legati a Voltaggio e così anche le canzoni, le ninna nanne, le ricette della cucina ligure, che la Nenne ha cercato di insegnarci insieme alla capacità di ascoltare, di comprendere e di “rilanciare”.
Voltaggio è quindi diventato il punto di incontro di tutte le famiglie le cui storie si sono intrecciate con quella di Aldo e Gingi e da qui è venuta l’intenzione di dare spazio alle parole e ai racconti.
